Solitudine sentimenti e speranze spesso inconciliabili

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Solitudine sentimenti e speranze spesso inconciliabili
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Cuore & Batticuore
Rubrica settimanale di posta. Storie di vita e vicende vissuteSolitudine sentimenti e speranze spesso inconciliabili

by Maggie S. Lorelli

Solitudine. Che cos’è un individuo senza lo scambio emotivo con i suoi simili? E’ stato l’altro giorno, quando suonavo insieme alla flautista del mio ensemble.

Per un attimo ho perso il controllo e mi sono lasciata trasportare dal flusso emozionale della musica.

E’ accaduto  durante un brano con cui intendevamo omaggiare Ennio Morricone.Solitudine sentimenti e speranze spesso inconciliabili

Ho pianto. Piangevo mentre suonavo: non mi era mai accaduto prima. Le lacrime fluivano spontanee, e sentivo che dentro di me si apriva una piccola breccia in un antro oscuro che credevo impietrito. Un rigagnolo fresco di sorgente ha irrorato l’interstizio tra un paio di grosse pietre, ed è filtrata un po’ di luce.

Sono seguiti degli abbracci con la “fata dei boschi”, come una persona del pubblico ha definito la mia flautista, per la leggerezza con cui danza mentre suona, durante uno dei nostri concerti. A quelle braccia mi sono affidata, cercando di assorbire il più possibile l’energia vibrante di un altro corpo, e di rilasciare un po’ delle mie frequenze.

Gli uomini sono intrecciati in grovigli di lacci: camminano insieme, discutono, decidono, si accordano o discordano. Ma altro è la concordia, l’accordo consonante del cuore. Questo è un evento assai raro, e spesso inaspettato. Conosciamo il nostro suono, ci rimbomba dentro, e a volte ci assorda, nella sua implacabile monodicità.Solitudine sentimenti e speranze spesso inconciliabili

Ma ogni tanto accade che si oda da lontano un altro suono che risuona armonicamente col nostro. Sono attimi, perché si sa, i suoni il vento li trasporta lontano, e sono destinati a svanire. Un musicista vive di ricerca sonora, e può dirsi completo solo quando il suo strumento, che è solo il mezzo attraverso cui si esprime l’anima, vibra insieme ad altri. Suoni che sceglie accuratamente, e con cui si accorda alla perfezione. Per questo suonare insieme dà vita a una magia irripetibile, diversa e unica ogni volta. Quando cala il sipario ognuno torna a risuonare da solo, componendo le sue note in una melodia che, anche quand’è incantevole, finisce per essere sempre la stessa.Solitudine sentimenti e speranze spesso inconciliabili

E’ stato così bello abbracciare un’altra cassa armonica che ora vorrei allargare le mie braccia e, nell’infernale cacofonia del mondo, riuscire a captare anche solo un altro suono che col mio sia concorde.

Continuerò il mio cammino, quello del romantico viandante solitario alla ricerca di quegli echi che si confondono in lontananza, come nelle corrispondenze baudeleriane, in una cupa e profonda unità.

Solitudine sentimenti e speranze spesso inconciliabili
Maggie S. Lorelli

Vibrazioni singole e smarrite, che talvolta si infrangono negli ostacoli terreni, ma che quando si rispondono riproducono il suono unitario del cosmo.

Riprendo flebilmente a oscillare, come il lume di una candela affievolito da un soffio, e sprecherò anni di vita nell’attesa di qualche effimero istante di eterne risonanze.Solitudine sentimenti e speranze spesso inconciliabili

maggiemusic@gmail.comE’ proprio vero che viviamo come sogniamo, soli. Al trattato di psicologia che servirebbe per rispondere alle profonde riflessioni di una musicista e scrittrice impegnata e, soprattutto, apprezzata come Maggie S. Lorelli preferiamo un verso del carismatico cantautore statunitense Jim Morrison: “La solitudine è ascoltare il vento e non poterlo raccontare a nessuno.”

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