Di Battista nuovo leader dei 5 Stelle il Movimento rilancia

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Arriba DiBaDi Battista nuovo leader dei 5 Stelle il Movimento rilancia

Dal lavoro nero nella ditta del padre al caso Corleone, Di Maio affonda e i 5 Stelle sarebbero pronti a tentare una fuga in avanti. Per non farsi travolgere dai disastri del Vice Premier il movimento sarebbe pronto a scaricarlo e a  rilanciare.

Si moltiplicano i segnali che lasciano prevedere una profonda autoanalisi politica da parte dei 5 Stelle. In discussione soprattutto il bilancio ritenuto fallimentare dell’attività di Governo del leader del Movimento Luigi Di Maio. E c’è chi prefigura un cambio della guardia.

Una strategia obbligata per sopravvivere alla débâcle annunciata delle europee e del molto probabile abbinamento con le elezioni politiche anticipate di fine maggio 2019.

Secondo gli schemi elaborati nella massima segretezza dalla cabina di regia  Genova-Milano, lo showdown sarebbe previsto dopo il completamento delle nomine strategiche alla Consob, Antitrust ed Anas  e la travagliata approvazione della manovra di bilancio.

Di Battista nuovo leader dei 5 Stelle il Movimento rilanciaUna manovra con una marcia indietro di compromesso, che segna un’ulteriore figuraccia per il Di Maio esultante al balcone di Palazzo Chigi, ma onnicomprensiva di agevolazioni dirette o indotte per le aziende di consulenza associate, collegate a piattaforme di movimento e di governo

Approvato il bilancio, un ulteriore scontro su reddito di citadinanza,termovalorizzatoriprescrizione,  Tav o Rai fornirebbe ai 5 Stelle il pretesto per denunciare il tradimento della Lega ed accusare Matteo Salvini di impedire il cambiamento e la rivoluzione grillina.

Di Battista nuovo leader dei 5 Stelle il Movimento rilancia

Aperta la crisi di Governo i grillini convocherebbero  una tumultuosa assemblea nazionale di purificazione e di rilancio e si proclameranno solennemente indisponibili a formare altri Governi di coalizione. L’obiettivo dichiarato è quello di ottenere una maggioranza parlamentare autosufficiente.  Cioè: maggioranza assoluta oppure si rimane all’opposizione.

Placate le rivolte interne e tamponate le emorragie di  consensi, la cabina di regia dei 5 Stelle farebbe scattare la fase due: azzeramento e rilancio.

Fuori o ridimensionati i Di Maio boys e dentro i “puri” e gli “incontaminati”, i grillini delle origini: Alessandro Di Battista e Roberto Fico.Di Battista nuovo leader dei 5 Stelle il Movimento rilancia

I tentativi di riappropriarsi della verginità elettorale e gli effetti speciali della grande kermesse politica per consacrare il ritorno alle origini, non potranno evitare di innescare reazioni, polemiche e forse anche le scissioni  dello stesso Di Maio e dei ministri e comprimari considerati coprotagonisti del disastro grillino al governo: Toninelli, Lezzi, BonafedeGiulia Grillo, Casalino, Spatafora e Crimi.

Ma anche questo è stato messo nel conto e fa parte degli schemi previsti dagli algoritmi per aggregare nuovi consensi.

In ogni caso il ricambio dei vertici dei 5 sarà completato in tempo per presentare le liste delle Europee, abbinate o meno alle politiche.Di Battista nuovo leader dei 5 Stelle il Movimento rilancia

Accanto al Presidente della Camera Roberto Fico, il nuovo leader sarà Alessandro Di Battista, reduce dalla lunga marcia in America Latina sulle orme di Pancho Villa e Che Guevara, e quindi del tutto estraneo ai compromessi, alle promesse rinnegate e ai rospi su Tap, Ilva, Muos, termovalorizzatori, prescrizione, reddito di cittadinanza, ecc. che Di Maio e i suoi ministri hanno dovuto ingoiare.

A caccia dei voti perduti, Di Battista porterà in processione per tutta Italia Beppe Grillo e diventerà l’interprete del grillo pensiero: promesse e proclami, senza fretta di andare al Governo. Gli basterà navigare a vista nei sondaggi sul crinale in crescita del 30 %

Se avrà tempo selezionerà una classe dirigente in grado di affrontare con adeguata preparazione, in vista di un ritorno al governo, le sfide e i trabocchetti della macchina burocratica dello Stato.

La svolta più profonda, i nuovi vertici dei 5 Stelle la imprimeranno soprattutto col rinnovo delle candidature che saranno selezionate sulla base del vaglio prevalente di Grillo, Casaleggio, Di Battista e Fico.

Arriba DiBa insomma e per i 5 Stelle i fuochi artificiali di Capodanno sono pronti ad illuminare il 2019 di Alessandro Di Battista e il tentativo di rinascita del Movimento.

Scenari in progress, ma che casualmente o meno coincidono anche con l’oroscopo del Leone, il segno zodiacale di Di Battista.Di Battista nuovo leader dei 5 Stelle il Movimento rilancia

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