E’ lui oggi il sesso debole

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             Sesso web & prevenzione  E' lui oggi il sesso debole

Adolescenti e adulti, i maschi sono sessualmente più vulnerabili delle donne. “Il rischio che i  ragazzi corrono navigando sui siti pornografici è quello di raffrontarsi con casistiche e  modelli non normali di sessualità” denuncia il responsabile ufficio Ricerca della Società italiana di urologia (Siu), Luca Carmignani.

L’insistenza del ricorso ai siti porno può  provocare dunque “una conseguente sindrome da prestazione e alla ricerca internet di farmaci contro l’impotenza o l’eiaculazione precoce, con tutti i rischi di non sapere che cosa contengono questi prodotti, venduti a prezzi bassissimi. Solo l’urologo può individuare eventuali problemi fisici eventualmente da trattare farmacologicamente”, avverte il prof. Carmignani.E' lui oggi il sesso debole

La prevenzione è fondamentale in tutte le fasi della vita dell’uomo, sottolineano gli specialisti della società italiana di urologia. E bisogna pensarci presto perché la salute non aspetta.

Dal primo al terzo tempo della vita, la lunga partita della salute maschile si gioca anno dopo anno parallelamente, dall’adolescenza alla vecchiaia ed è da controllare in ogni fase.

Perché come già avviene per le donne, che nel ginecologo hanno un riferimento costante della propria salute, anche gli uomini possono contare su un alleato per la vita: l’urologo di fiducia a condizione che la prima visita avvenga già in adolescenza.E' lui oggi il sesso debole

Ogni età ha le sue problematiche e l’urologo è in grado di accompagnare il paziente nel percorso di cura adeguato, se necessario, o di tranquillizzarlo perché la prevenzione è fondamentale per abbattere i tabù che ancora aleggiano sulla salute sessuale del maschio.

Ed è fondamentale soprattutto per  scongiurare il ripetersi dei grandi numero che attualmente presentano patologie come ingrossamento della prostata, con 3 milioni di italiani colpiti, disfunzione erettile, ed eiaculazione precoce (4 milioni), calcolosi (2 milioni), tumori (1,2 milioni), malattie infettive e infiammatorie (1 milione).

Una somma che si avvicina ai 13 milioni di uomini con problemi urologici che con una adeguata prevenzione si sarebbero potuti curare più efficacemente e spesso risolvere.E' lui oggi il sesso debole

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