by Maggie S. Lorelli
In quest’epoca siamo tutti rapiti tra le maglie della rete. Si sta su internet come pesci nella pesca a strascico. A farne le spese sono soprattutto gli adolescenti, fragili e inermi di fronte ai rischi che lo stato on può riservare. Quando si perde la capacità di controllo sull’abitudine, la connessione diventa compulsione, innescando una spirale patologica.
“I bambini crescono osservando gli adulti usare la tecnologia, consegnata sempre più precocemente nelle loro mani dagli stessi genitori” spiega Francesca Sechi, Psicologa con orientamento Analitico Transazionale specializzata in età evolutiva e dipendenze da internet . “Accanto a un uso sano e fisiologico, esiste un iper-utilizzo della tecnologia, quella che viene chiamata “dipendenza da internet” o “internet addiction”, anche se in realtà nell’età adolescenziale, in cui la personalità è in continuo cambiamento, è più corretto parlare di abuso” aggiunge la psicologa.




