Business abiti usati, dopo tante truffe una storia a lieto fine

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Business abiti usati dopo tante truffe una storia a lieto fine

Solidarietà e speculazioni. Abiti dati in beneficienza e messi in vendita negli outlet.

Molta carità e tantissime truffe nel colossale  business internazionale degli abiti usati. Soltanto in Italia ogni anno oltre 15 mila tonnellate di indumenti vengono depositati nei cassonetti delle raccolte comunali degli abiti usati. Ma solo una minima parte arriva a chi ne ha davvero bisogno o viene utilizzata per sostenere progetti di solidarietà.

Business abiti usati dopo tante truffe una storia a lieto fine

Dagli atti della maxi inchiesta su mafia Capitale ai continui blitz investigativi in varie città, emergono contorni e scenari di quello che da un decennio si  è trasformato in un racket ramificato in tutte le regioni e gestito da camorra e cosche criminali.

Ma grazie alle Parrocchie, alla Caritas e alle Ong autenticamente caritatevoli, ben distinta dalla filiera criminale c’è anche un consistente circuito virtuoso che assicura la capillare distribuzione degli abiti usati ai bisognosi.

Nel mondo questo circuito virtuoso degli abiti usati dati in beneficenza sta raggiungendo livelli record di globalizzazione attraverso l’esempio di The Street Store, la Strada Negozio.

Business abiti usati dopo tante truffe una storia a lieto fine

Una iniziativa sorta e sviluppatasi internazionalmente a macchia d’olio da un punto di distribuzione benefica di indumenti  a  Somerset Road, una strada popolare e super affollata di Cape Town, in Sudafrica. Era il 14 gennaio 2014 e dopo aver tirato su tende e grucce per gli abiti da distribuire, i volontari dell’associazione umanitaria The Haven on Napier e dell’Istituto Salesiano  cominciarono ad ordinarli e ad esporli  in modo che i senza tetto della zona avessero la possibilità non solo di ricevere abiti, ma di sceglierli.

Indumenti puliti e sistemati secondo sesso, taglie e misure. Abiti e  scarpe da adulti e bambini in esposizione, con possibilità di scegliere e misurare. Un modo per  rimettere la persona al centro, con i suoi gusti e la sua corporatura.

Business abiti usati dopo tante truffe una storia a lieto fine

A Somerset Road oltre 1.000 persone senza soldi e fissa dimora in pochi giorni hanno potuto mettere  insieme l’abito che volevano. Un vestito, che per molti, è stato il primo che fossero mai stati in grado di scegliere autonomamente.

Da allora The Street  Store conta già 150 succursali in 65 città del mondo. L’esperienza è stata infatti rapidamente riproposta in 21 altri paesi: dal Canada ad Israele, passando per il Messico, l’Inghilterra, il Ghana, l’Honduras, l’Argentina, la Norvegia, il Giappone, gli Stati Uniti. E a breve  i paesi diverranno 22: in Avenida 24 de Mayo della capitale ecuadoriana, il 14 giugno  comincerà l’avventura di Street Store Quito.

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