Guerra al cancro mobilita ricerca e istituzioni

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Guerra al cancro mobilita ricerca e istituzioni
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Ricerca e istituzioni mobilitate nella     guerra al cancroGuerra al cancro mobilita ricerca e istituzioniAngoscia e speranza incrinano la voce di quanti pongono gli interrogativi essenziali: quando sarà debellato il cancro? quando si potrà curare e guarire ?

La risposta, purtroppo realista e senza false illusioni, l’ha fornita uno dei massimi scienziati italiani di oncologia: Francesco Cognetti,  Primario dell’Istituto Nazionale Regina Elena di Roma  per lo Studio e la cura dei  tumori, impegnato nella sperimentazione di nuovi farmaci e nello sviluppo di nuove strategie terapeutiche oncologiche.

Guerra al cancro mobilita ricerca e istituzioni Francesco Cognetti
Francesco Cognetti

“Qualche anno fa Umberto Veronesi disse che nel 2020 avremmo risolto il problema cancro. Purtroppo non e’ cosi. Non riusciremo a sconfiggerlo definitivamente. Non ci sarà mai un mondo senza cancro. Ma si può controllarlo e curarlo” ha  ammesso il Prof.  Cognetti, che ha presentato a Montecitorio il libro scritto col giornalista Mauro Boldrini “Insieme contro il cancro. La grande lotta comune per sconfiggere i tumori” (163 pagine, Mondadori Editore).

L’oncologia negli ultimi anni ha tuttavia fatto passi da gigante con un incremento altissimo di sopravvivenza negli ultimi 20 anni. Ma resta ancora molta strada da percorrere soprattutto contro alcune neoplasie particolarmente aggressive e difficili da trattare.

Guerra al cancro mobilita ricerca e istituzioni Umberto Veronesi
Umberto Veronesi

Nel nostro Paese il 5% della popolazione riesce a sopravvivere al cancro. Quello che è stato definito il male del secolo sta comunque diventando una malattia che può essere sempre più curata. Tuttavia in Italia manca ancora una vera e propria cultura della prevenzione oncologica, della gestione e riabilitazione del paziente e della ricerca scientifica.

“Tutti possono, e devono, fare della lotta al cancro una della loro priorità. Non solo oncologi ma anche le Istituzioni, la Cultura, l’Imprenditoria, i Media, il Mondo dello Sport e dello Spettacolo. Con l’impegno di ciascuno, nel proprio ambito, sarà possibile rendere il tumore sempre più guaribile e garantire a chi l’ha superata un ritorno ad una vita normale” scrive in una nota la Fondazione Insieme Contro il Cancro che ha deciso di raccogliere le testimonianze di 22 personaggi famosi, rappresentati delle Istituzioni, attori, giornalisti, imprenditori, sportivi.

Per Cognetti è essenziale avviare una guerra totale al cancro. Una lotta che deve promuovere  un Italian Cancer Act, come il National Cancer Act emanato nel 1971 dall’allora Presidente americano Richard Nixon.

Un provvedimento che segnò una svolta nell’impegno contro i tumori negli  Stati Uniti, dove  a proposito della possibilità di sconfiggere il cancro i ricercatori la pensano tuttora come il prof. Veronesi… Guerra al cancro mobilita ricerca e istituzioni

 

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