I dubbi di Trizzino che scuotono i 5 Stelle

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I dubbi di Trizzino che scuotono i 5 Stelle
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Sapore di sale e di fiele fra i 5 Stelle per il caso Trizzino. Il sale dei contrasti per la scelta dei sottosegretari, che acuisce le ferite ancora aperte della crisi sul fantomatico Conte ter e delle raffiche di espulsioni del dopo governo Draghi. Ed il fiele delle cordate che escludono competenze e professionalità, come quelle unanimemente riconosciute del deputato Giorgio Trizzino, primario ospedaliero a Palermo e autorevole think tank del Movimento, più volte indicato prima come Ministro della Salute e poi sottosegretario nello stesso dicastero, ma mai proposto e nominato.

I dubbi di Trizzino che scuotono i 5 Stelle
Giorgio Trizzino ( la foto di copertina è di Mike palazzotto)

“Ho sempre considerato la politica una cosa seria”- replica diplomaticamente l’on.Trizzino, che aggiunge – “Certo avrei preferito che il numero dei sottosegretari del Movimento fosse più elevato, ma la regola della corretta proporzione tra i partiti va rispettata soprattutto adesso che la maggioranza è così ampia “

Draghi chiude la danza dei sottosegretari
Alcuni dei neo sottosegretari

Che prospettive si intravedono per il Movimento ?

“Adesso si tratta di mettere in sicurezza il Paese ed a questo obiettivo dovranno lavorare tutti i sottosegretari senza schemi tattici di appartenenza, ma con il solo obiettivo di fare ripartire l’economia e soprattutto vaccinare tutta la popolazione in tempi molto brevi. I sottosegretari del M5S faranno la loro parte e di questo sono sicuro.”

Il ritorno in campo di Conte può far recuperare lo spirito originario dei 5 Stelle?

“Su questo bisogna avviare prima una riflessione che deve servire a tutti per capire cosa vogliamo che il Movimento diventi. Personalmente ritengo che ripartendo da quei valori imprescindibili in cui tutti abbiamo creduto e che sono la base da cui ripartire per costruire la nuova struttura politica del Movimento, bisogna adesso che si avvii una fase nuova in cui ciascuno deve fare la propria parte e certamente quella del Presidente Conte potrebbe essere molto importante.”

A quale iniziativa forte, da lei anticipata in varie dichiarazioni, sta pensando?

“Come già detto, ho sempre considerato la politica una cosa seria che non può essere oggetto di fatui e polemici incontri che si svolgono durante trasmissioni televisive nelle quali i conduttori si trasformano in domatori da circo ed in cui i partecipanti vengono trattati alla stregua degli animali da spettacolo. C’è chi invece non risparmia le proprie presenze in tali contesti anche tre-quattro volte al giorno prima e dopo i pasti. La mia iniziativa forte consisterà nel prendere le distanze da tale spettacolarizzazione della politica e dedicare il mio tempo alle cose utili che servono ai cittadini…e sono tante.”

Se non avrà risposte cosa farà?

“In questo momento il mio compito è osservare l’evoluzione che avverrà in questo passaggio dalla fase adolescenziale a quella adulta di un Movimento che si candida a diventare il riferimento per una vasta popolazione che vuole essere rappresentata.”I dubbi di Trizzino che scuotono i 5 Stelle


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