Ormoni & neuroni
domande e risposte sull’amore
by Maggie S. Lorelli
Il triangolo no? Il tre è un numero perfetto anche a letto? Di recente, in un noto programma televisivo, che citerò in maniera criptica affinché non sia semplice individuarlo, #GfVip, è stato sdoganato in prima serata il ménage à trois come pratica di consolidamento della coppia e indice di complicità fra i suoi membri.
Anzi, in vista di San Valentino, presentarsi in casa, anziché con i soliti cioccolatini, con un’amichetta o con un disinvolto toy boy e proporre il terzetto può rappresentare un gradito dono per il partner. In pratica, se il nostro lui/lei dimostra di amoreggiare di gusto con un altro/a davanti ai nostri occhi significa che la coppia funziona alla grande.
Del resto è un pensiero comune che il triangolo rivitalizzi la relazione nelle fisiologiche fasi di stallo. Il trio jazz funzionerebbe non solo se il terzo è alla tromba, ma anche se col tertium si intraprende una vera e propria relazione sentimentale.
Come ci viene insegnato dai maîtres amateurs televisivi, l’amore è libero, non può essere incasellato, e si può amare in modo diverso e ugualmente intenso più di una persona, senza che si debba per questo gridare al tradimento. Chiedo all’esperto: il triangolo fa davvero bene alla coppia?




