Ninni Cassarà e Gaetano Costa isolati contro la mafia

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Ninni Cassarà e Gaetano Costa isolati contro la mafia
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Ninni è stato un poliziotto moderno, probabilmente troppo per quei tempi. Aveva avuto intuizioni che si sono rivelate concrete e che allora non sono state prese nemmeno in considerazione” sottolinea Laura Iacovoni, la moglie del Vice Questore Ninni Cassarà che ha assistito dal balcone alle terribili fasi dell’agguato teso sotto casa al marito da un commando di killer delle cosche.

Ninni Cassarà e Gaetano Costa isolati contro la mafia
Ninni Cassarà e Roberto Antiochia

Inutile negarlo. Senza verità e giustizia il dolore dei familiari aumenta di anno in anno, mentre si rincorrono gli anniversari delle uccisioni dei protagonisti della lotta alla mafia. La spoon river delle stragi e degli agguati mafiosi attraversa molti dei viali e delle piazze della Palermo ex roccaforte di cosa nostra che ha avuto la forza e la capacità di prendere coscienza e di trasformarsi nella capitale dell’antimafia.

Il sei agosto ricorrono il 39° e il 34° anniversario degli assassini del Procuratore di Palermo Gaetano Costa e del Vice Questore Ninni Cassarà colpito a morte assieme all’Agente di Polizia Roberto Antiochia.

  • Lasciato solo, tradito o entrambe le cose? 

“L’averlo l’asciato assolutamente solo dopo tutto quello che era successo è stato comunque un tradimento da parte di uno Stato che avrebbe dovuto proteggerlo – aggiunge la vedova di Ninni Cassarà – “Oggi dopo 34 anni non ho voglia di avventurarmi in teoremi relativi a talpe varie.

Ninni Cassarà e Gaetano Costa isolati contro la mafia
Laura Iacovoni e il Sindaco di Palermo Leoluca Orlando
  • Quale l’eredità civile e professionale di Ninni Cassarà?

“A Palermo diventa difficile ed è affidato soltanto all’amore ed alla tenacia dei famigliari tenere alta la memoria di chi si è sacrificato per lo Stato. Le commemorazioni sono rituali e soltanto di facciata.”

  • In cosa e in quanto è maggiormente cambiata in questi decenni l’azione di contrasto nei confronti della mafia?

“I palermitani sono più consapevoli e più coinvolti rispetto agli anni passati soprattutto perché di lotta alla mafia si è cominciato a parlare nelle scuole e l’azione di contrasto oggi più affinata non è più legata al territorio ed alla economia siciliana.”Ninni Cassarà e Gaetano Costa isolati contro la mafia

Il tempo si è fermato nel cortile interno del palazzo di  via Croce Rossa, a Palermo dove venne ucciso Ninni Cassarà. Si sente ancora l’eco delle raffiche di mitra esplose da un commando di almeno sette killer mafiosi per massacrare il Vice Questore e l’agente di Antiochia.

Ninni Cassarà e Gaetano Costa isolati contro la mafia
Paolo Borsellino e Ninni Cassarà durante una trasferta di lavoro in Brasile

Investigatore di livello internazionale, colto, ironico, determinato, amico personale e punto di riferimento di Giovanni Falcone e dell’appena costituito pool antimafia dell’ufficio istruzione, Ninni Cassarà venne letteralmente braccato e assassinato da cosa nostra perché aveva capito davvero tutto: dai canali del riciclaggio dei narcodollari alle connessioni mafia-politica-finanza- massoneria, dal ruolo dei cugini Salvo alle complicità nelle istituzioni, dai traditori ai doppiogiochisti della porta accanto, in Questura.

Ninni Cassarà e Gaetano Costa isolati contro la mafia
Il Procuratore Gaetano Costa

Un contesto analogo, quello dell’isolamento, che ha preceduto e caratterizzato anche l‘assassinio del Procuratore capo di Palermo Gaetano Costa, sorpreso per strada senza scorta da un sicario di cosa nostra. Ex partigiano ed estraneo agli ambienti palermitani, il Procuratore Costa aveva avviato tutta una serie di inedite indagini su mafia e droga e sui canali del riciclaggio.

Tanto a Ninni Cassarà che a  Gaetano Costa sono state conferite medaglie d’oro al valore civile. Medaglie purtroppo alla memoria.Ninni Cassarà e Gaetano Costa isolati contro la mafia

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