Italia no Nobel

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Dieci anni senza un Nobel italiano. E anche l’assegnazione  di quest’anno del più prestigioso Premio mondiale rischia di vedere esclusa l’Italia.

Come sempre la data del Premio Nobel per la letteratura sarà resa nota in un secondo momento. Difficile dire quando, dal momento che l’anno scorso è stato assegnato per ultimo, mentre negli anni precedenti spesso veniva assegnato il giovedì.Italia no Nobel

Dopo il Nobel a Bob Dylan è difficile fare pronostici. Questo il calendario delle assegnazioni che saranno rese note ad Oslo:

Medicina: lunedì 2 ottobre, ore 11.30

Fisica: Martedì 3 ottobre, ore 11.45

Chimica: Mercoledì 4 ottobre 11.45

Pace: Venerdì 6 ottobre, ore 11.00

Economia: lunedì 9 ottobre, ore 13.00

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Federica Mogherini e il Ministro degli esteri dell’Iran Javad Zarif

L’unica italiana tra i favoriti per il Premio Nobel per la pace  è  Federica Mogherini, Alto Rappresentante dell’Unione Europea per la Politica Estera. Il nome della Mogherini è inserito fra gli artefici dell’accordo sul nucleare con l’Iran, assieme al ministro degli Esteri di Teheran, Javad Zarif, e all’allora segretario di Stato Usa, John Kerry.

Una scelta che avrebbe un preciso significato politico e consentirebbe al comitato di andare sul sicuro, evitando di essere eventualmente criticato in futuro, come è accaduto per Aung San Suu Kyi . Nobel per la Pace nel 1991, la leader birmana è stata infatti accusata di coprire gli abusi e i crimini compiuti nei confronti del popolo dei Rohingya.

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Aung San Suu Kyi

Il Comitato della Fondazione ha comunicato che i candidati per il Nobel perla Pace sono 318, dei quali 103 enti e organizzazioni. Gli unici italiani in elenco sarebbero  Filippo Grandi dell’Unhcr, l’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati, e la Fondazione Sant’ Egidio.

Esclusione decennale dai Nobel amara dunque, anche se  di scienziati italiani che meriterebbero il premio ce ne sono tanti e in diversi settori. Dal neuroscienziato Giacomo Rizzolatti, considerato il re dei neuroni specchio, all’immunologo Alberto Mantovani, per le scoperte in campo oncologico.

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Fabiola Gianotti

E ancora Fabiola Gianotti, oggi alla guida del Cern di Ginevra, per gli esperimenti sulle particelle ad alta energia. I fisici Roberto Car e Michele Parrinello, che hanno sviluppato il metodo computazionale Car-Parrinello che ha profonde implicazioni in diversi settori, dalla fisica alla chimica e così via.

“Anche se meritarlo non significa poterlo vincere davvero” ha dichiarato all’Agenzia Italia Carlo Alberto Redi, dell’Università di Pavia e biologo di fama. “E la colpa non è certamente dei nostri scienziati”, ha aggiunto Roberto Cingolani, Direttore scientifico dell’Istituto italiano di tecnologia “ma delle condizione in cui versa la ricerca in Italia e dei riflessi che tali condizioni determinano all’estero”Italia no Nobel

Si spiega in parte così la lunga lista di mancati Nobel, alcuni davvero clamorosi.

L’ultimo scippo risale allo scorso anno, quando il chimico Vincenzo Balzani, è stato escluso dalla rosa dei vincitori del Nobel per la Chimica assegnato a  Jean-Pierre Sauvage, Sir Fraser Stoddart e Bernard Feringa, definiti meccanici molecolari, nonostante lo scienziato italiano abbia firmato decine di studi sui motori molecolari in collaborazione con due dei tre premiati.

Non meno clamorosa la vicenda di quello che la stessa comunità scientifica ha definito un furto ai danni del fisico Nicola Cabibbo.  Un furto che risale al 2008, quando furono premiati con il Nobel della Fisica gli scienziati giapponesi Makoto Kobayashi e Toshihide Maskawa per la scoperta della Matrice Cabibbo-Kobayachi-Maskawa,o matrice Ckm, dalle iniziali dei tre ricercatori.

Sempre nel 2008 il Nobel per la fisica fu contemporaneamente assegnato a Yoichiro Nambu, autore con l’italiano Giovanni Jona Lasinio di un’altra teoria fondamentale della fisica delle particelle. Anche in questo caso il Nobel andò solo a Nambu.

Una vicenda simile coinvolse il maestro di Cabibbo, Bruno Touschek, escluso dal Nobel per la fisica del 1976, che fu assegnato a Richter e Ting per la scoperta della particella J-Psi, quando l’ideatore dell’anello di accumulazione alla base di quel risultato era stato lui.

Di mancato Nobel per la fisica si può parlare anche nel caso di Luciano Maiani, che nel 1970 collaborò con i fisici Sheldon Lee Glashow e John Iliopoulos, elaborando un’estensione del modello a quark allora in auge, che prevedeva l’esistenza di tre quark. Il meccanismo si chiamava GIM, dalle iniziali dei tre autori, e prevedeva l’esistenza di un quarto quark, che e’ stato scoperto sperimentalmente nel 1974. Ad essere premiato con il Nobel fu però soltanto  Glashow nel 1979.

Si parla di Nobel mancato anche per il farmacologo Alfredo Gorio che nel 2005 fu escluso dal riconoscimento dato ai colleghi Satoshi Omura e William Campbell per la scoperta dell’avermectina.Italia no Nobel

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