Renzo Arbore: il clarinetto dove lo metto?

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Renzo Arbore il clarinetto dove lo metto?
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by Maggie S. Lorelli

Per i musicisti sono problemi seri, e in alcuni casi come per l’amato clarinetto di Renzo Arbore insolubili. Renzo Arbore il clarinetto dove lo metto?

Dal 26 giugno niente bagagli a mano nelle cappelliere degli aerei nei voli dove non viene effettuato il distanziamento sociale a bordo previsto dal decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri dell’11 giugno 2020. La decisione arriva direttamente dall’ENAC, Ente Nazionale per l’Aviazione Civile, in ottemperanza alle indicazioni del Ministero della Salute, al fine di evitare il rischio di assembramenti nei corridoi degli aeromobili.

Nella nota inviata alle compagnie aeree si legge che è consentito ai passeggeri di portare a bordo solo bagagli di dimensioni tali da essere posizionati sotto il sedile di fronte al posto assegnato.Renzo Arbore il clarinetto dove lo metto?

La custodia di uno strumento musicale però non è esattamente un beauty case da infilarsi tra i piedi, né una valigia piena di indumenti stropicciati da portare in vacanza. Gli strumenti musicali sono i ferri del mestiere di chi fa della musica la propria professione.

“Il proprio strumento è per il musicista un bene prezioso – ci spiega Renzo Arbore – che non può essere in nessun modo imbarcato in stiva e ammonticchiato insieme ad altri bagagli. Potrebbe forse andarci un contrabbasso, se adeguatamente protetto, ma tutti gli strumenti a fiato, i violini e gli altri strumenti di piccole dimensioni non possono essere trattati come contenitori di effetti personali, pur importanti, perché  contengono un bene delicato e di valore. Poi ogni strumento è diverso, ci abbiamo scherzato sopra anche in trasmissione…”.

Renzo Arbore il clarinetto dove lo metto?
Renzo Arbore

Arbore infatti è attualmente impegnato nel programma televisivo “Striminzitic Show”, un ciclo di 21 trasmissioni in onda direttamente dalla sua abitazione dal lunedì al venerdì in seconda serata su Rai 2, affiancato dal suo “figlioccio artistico”, il poliedrico Master of Ceremony  Gegè Telesforo.

Fra le divertenti chicche della televisione arboriana, il conduttore mantiene uno sguardo ironico sull’attualità, sdrammatizzando le problematiche dei musicisti, per esempio nelle esilaranti gag in cui il Presidente del Consiglio Conte battibecca a distanza col Governatore della Campania De Luca, entrambi doppiati, a proposito di contrabbassisti che coi guanti non prendono bene la nota, delle “sputazzette” fra gli orchestrali e dell’impossibilità per i musicisti di usare le mascherina se non, al massimo, come spartito su cui scrivere le note o come spugnetta per pulire il plexiglass.Renzo Arbore il clarinetto dove lo metto?

“Noi clarinettisti con la mascherina non possiamo suonare!” sentenzia simpaticamente Arbore in tv, facendo riflettere il pubblico sul fatto che le problematiche dei musicisti non vengano sempre adeguatamente comprese ai piani alti.

“Tutto si è fermato – continua Arbore, preoccupato dei numerosi svantaggi dei musicisti nella ripresa post Covid – Io lavoro con un’orchestra di 16 elementi sul palco: è un assembramento. Abbiamo dovuto annullare numerosi impegni o accettarne alcuni con compensi inferiori rispetto al solito, pur di permettere ai musicisti di continuare a lavorare. Non bisogna dimenticare che molti artisti hanno perso il lavoro a causa della pandemia. In questo momento io mi occupo della trasmissione in tv, ma penso agli altri musicisti, ai tecnici e alle altre figure che lavorano agli spettacoli e che non possono rimanere fermi troppo a lungo”.Renzo Arbore il clarinetto dove lo metto?

Nonostante l’ironia, Arbore non vede il futuro imminente molto roseo per i musicisti. “Forse potranno ripartire le attività nei grandi teatri che sono in grado di rispettare tutte le norme di sicurezza senza grosse perdite – precisa – ma le piccole realtà faranno molta fatica ad adeguarsi alle regole imposte. Bisogna che il settore sia normato in maniera più efficace in modo che non si perdano posti di lavoro e non si interrompano le attività artistiche.” Limitazioni e norme inadeguate che denotano una cultura musicale tutta da ricostruire, in Italia. Chiediamo ad Arbore da dove si può ricominciare.

“Bisogna che il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo operi affinché la musica sia considerata a tutti gli effetti un settore fondamentale della cultura della nazione. La musica è una grande ricchezza per il Paese – conclude – quindi deve essere regolamentata precisamente come tutte le altre attività lavorative”.Renzo Arbore il clarinetto dove lo metto?

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